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Guida 2026

Quando andare in pensione: requisiti 2026 e l'età che conviene

"Quando posso andare in pensione?" ha due risposte: quella dei requisiti (quando puoi) e quella dei numeri (quando ti conviene). Qui le mettiamo in fila entrambe, con un esempio calcolato.

Le uscite possibili nel 2026

Pensione di vecchiaia
67 anni + 20 di contributi
Pensione anticipata (uomini)
42 anni e 10 mesi di contributi
Pensione anticipata (donne)
41 anni e 10 mesi di contributi

Canali particolari come Quota 103 e Opzione donna esistevano per platee ristrette, ma la legge di Bilancio 2026 non li ha rinnovati: restano aperti solo a chi aveva già i requisiti entro fine 2024/2025.

Quando conviene: l'effetto dell'attesa

Prendiamo un lavoratore dipendente di 40 anni, 15 anni di contributi già versati, reddito di 30.000 € lordi l'anno, primo versamento nel 2010 (sistema contributivo). Ecco come cambiano assegno e quota di reddito coperta spostando solo l'età di uscita:

Uscita a 67 anni
1.794 €/mese · 78%
Uscita a 70 anni
2.145 €/mese · 93%

La direzione è sempre la stessa: più tardi esci, più alto è l'assegno, perché si sommano due effetti (più contributi versati e coefficiente di trasformazione più alto, circa +4% per ogni anno). La scelta giusta dipende poi da salute, lavoro e bisogni: i numeri servono a farla a occhi aperti.

Valori stimati in euro di oggi sul profilo d'esempio. Sono elencate solo le età a cui questo profilo raggiunge davvero i requisiti qui sopra: con una carriera diversa cambiano anche quelle. Il diritto effettivo va verificato con l'INPS.

Attenzione all'anno in cui esci

I requisiti di questa pagina sono quelli in vigore fino al 31 dicembre 2026. Se la tua uscita cade più avanti, la soglia che troverai è più alta: nel 2027 la vecchiaia chiede 67 anni e 1 mese e l'anticipata 42 anni e 11 mesi di contributi; dal 2028 si arriva a 67 anni e 3 mesi e 43 anni e 1 mese. Oltre il 2028 nessun decreto ha ancora fissato i valori, ma la direzione del meccanismo è una sola: verso l'alto.

Sul «quando» questo cambia poco la sostanza (attendere conviene comunque), ma cambia la data: pianificare sull'età sbagliata di qualche mese significa scoprire il buco a ridosso della domanda. I requisiti 2027-2028, via per via.

Domande frequenti

A che età si va in pensione nel 2026?
La pensione di vecchiaia richiede 67 anni di età e 20 di contributi. La pensione anticipata non guarda l'età: servono 42 anni e 10 mesi di contributi (41 anni e 10 mesi per le donne). Canali particolari come Quota 103 e Opzione donna esistevano, ma la legge di Bilancio 2026 non li ha rinnovati: restano solo per chi aveva già i requisiti entro fine 2024/2025.
Conviene andare in pensione il prima possibile?
Dal punto di vista dell'assegno, no: uscire prima significa meno anni di contributi e un coefficiente di trasformazione più basso. Nell'esempio della guida, ogni anno di attesa vale circa +4% di assegno a parità di montante, più i contributi aggiuntivi versati.
Come faccio a sapere la mia data di pensione?
I requisiti dipendono da età, contributi versati e anno del primo versamento. Un simulatore come il nostro ti dice in un minuto a quali pensioni ti avvicini e con quale assegno stimato; il diritto effettivo va poi verificato con l'estratto conto contributivo INPS.

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Le cifre di questa guida partono da un profilo d'esempio. Inserisci i tuoi dati e ottieni la stima sulla tua situazione, in un paio di minuti, senza SPID.

Stima indicativa a scopo informativo, senza valore certificativo. Non sostituisce i calcoli ufficiali di INPS né la consulenza di un professionista abilitato. Parametri di calcolo riferiti al 2026; per i requisiti di accesso ogni sezione indica l'anno.