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Riscatto della laurea: conviene? Quanto aumenta la pensione
Il riscatto della laurea trasforma gli anni di università in anni di contributi, pagando. Serve a due cose: fa crescere l'importo della pensione e avvicina i requisiti per uscire prima. Se convenga davvero dipende dai numeri: vediamoli.
Come funziona
Puoi riscattare gli anni legali del corso di laurea, versando all'INPS un importo che li rende contributi a tutti gli effetti. Esistono due regimi:
- Ordinario: il costo è calcolato sul reddito e sulle aliquote contributive del periodo.
- Agevolato: per gli anni che ricadono nel sistema contributivo, il costo è forfettario e più contenuto.
In entrambi i casi la spesa è detraibile dalle imposte, e può essere pagata a rate. L'importo preciso lo fornisce l'INPS con un preventivo.
Quanto rende: un esempio
Su un lavoratore dipendente di 40 anni, 15 anni di contributi già versati, reddito di 30.000 € lordi l'anno, primo versamento nel 2010 (sistema contributivo) che riscatta 5 anni di laurea, ecco l'effetto sulla pensione:
- Pensione lorda senza riscatto
- 1.794 €/mese
- Pensione lorda con riscatto
- 2.007 €/mese
- Aumento mensile
- + 213 €/mese
Non solo: aggiungendo 5 anni di contributi, questo profilo potrebbe uscire a 64 anni invece che a 67: circa 3 anni prima. Spesso è questo, più dell'aumento dell'assegno, il vero motivo per riscattare.
Aumento lordo stimato in euro di oggi, sul profilo d'esempio. L'esempio ipotizza che gli anni riscattati contino come contributi pieni; il costo del riscatto non è incluso e va richiesto all'INPS.
Quando conviene (e quando no)
Il riscatto rende di più quando mancano pochi anni ai requisiti, quando permette di sbloccare l'accesso alla pensione, o quando l'anticipo dell'uscita vale più della spesa. Pesa meno se sei ancora lontano dalla pensione e hai davanti molti anni di lavoro che comunque matureranno contributi. La detraibilità del costo sposta spesso l'ago della bilancia: va valutata sul preventivo reale dell'INPS.
Domande frequenti
- Quanto costa il riscatto della laurea?
- Dipende dal regime. Con il riscatto ordinario il costo è legato al reddito e alle aliquote contributive. Con il riscatto agevolato, previsto per i periodi che ricadono nel sistema contributivo, il costo è forfettario e più basso. La cifra esatta va richiesta all'INPS, che rilascia un preventivo.
- Il riscatto della laurea conviene?
- Conviene se l'aumento di pensione e l'anticipo dell'uscita giustificano la spesa, tenendo conto che il costo è interamente detraibile dalle tasse. È più vantaggioso quando mancano pochi anni ai requisiti o quando permette di sbloccare l'accesso alla pensione.
- Quanti anni di laurea si possono riscattare?
- Solo gli anni legali del corso di studi (per esempio 3 per una triennale, 5 per una magistrale a ciclo unico). Gli anni fuori corso non sono riscattabili. Serve inoltre aver conseguito il titolo.
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Stima indicativa a scopo informativo, senza valore certificativo. Non sostituisce i calcoli ufficiali di INPS né la consulenza di un professionista abilitato. Parametri di calcolo riferiti al 2026; per i requisiti di accesso ogni sezione indica l'anno.