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Guida 2026

Pensione anticipata 2026: requisiti e quanto cambia l'assegno

La pensione anticipata permette di smettere di lavorare prima dei 67 anni della vecchiaia, ma non guarda all'età: conta solo quanti anni di contributi hai versato. Nel 2026 la soglia è di 42 anni e 10 mesi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne.

Quanti contributi servono nel 2026

La pensione anticipata ordinaria si basa esclusivamente sull'anzianità contributiva, indipendentemente dall'età anagrafica. Nel 2026 servono:

  • Uomini: 42 anni e 10 mesi di contributi.
  • Donne: 41 anni e 10 mesi di contributi.

Tra il raggiungimento del requisito e il primo assegno passano tre mesi di finestra. È una porta diversa dalla pensione di vecchiaia, che invece chiede 67 anni di età e 20 di contributi: si accede a quella che matura prima.

Dal 2027 la soglia sale

Le soglie qui sopra valgono fino al 31 dicembre 2026. Dal 1° gennaio 2027 l'anticipata ordinaria richiede 42 anni e 11 mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e 11 mesi per le donne; dal 2028 diventano 43 anni e 1 mese e 42 anni e 1 mese. È l'adeguamento alla speranza di vita, il primo dal 2019.

Su una carriera lunga un mese in più di contributi non è una notizia drammatica, ma sposta la data: chi contava di maturare il requisito a fine 2026 e slitta al 2027 se lo ritrova un mese più in là, e la finestra dei tre mesi si somma a quello. Qui la tabella completa 2027-2028, comprese le categorie escluse dall'aumento: lavori gravosi, attività particolarmente faticose e pesanti, precoci in mansioni gravose e chi ha l'APE sociale.

Quanto cambia l'assegno se esci prima

Anticipare l'uscita ha un costo sull'importo, anche senza penalità dirette: meno anni versati e un coefficiente di trasformazione più basso danno una rendita inferiore. Ecco un esempio su un lavoratore dipendente di 48 anni che ha iniziato a versare a 18, con 30 anni di contributi già accumulati e un reddito di 30.000 € lordi l'anno, che raggiunge la soglia dell'anticipata a 61 anni.

Età di uscitaPensione lorda mensile
61 anni (riferimento)1.526 €
64 anni1.782 €
67 anni2.093 €
70 anni2.478 €

Tra l'uscita più anticipata e quella più posticipata di questo esempio ballano circa 952 € al mese, a vita. È il motivo per cui la scelta di quando uscire pesa quanto quella di quanto hai versato.

Importi lordi stimati in euro di oggi, sul profilo d'esempio. Cambiano con reddito, anni di contributi e categoria: la tua situazione va calcolata sui tuoi dati.

Le altre strade per uscire prima

Oltre all'anticipata ordinaria esistevano canali dedicati, spesso temporanei e legati a condizioni specifiche. Vanno verificati caso per caso presso INPS o un patronato:

  • Quota 103: uscita con 62 anni di età e 41 di contributi. La legge di Bilancio 2026 non l'ha rinnovata: resta solo per chi aveva già i requisiti entro il 31 dicembre 2025.
  • Opzione donna: riservata alle lavoratrici in categorie tutelate. Anche questa è chiusa ai nuovi ingressi dal 2026: resta solo per chi aveva già i requisiti entro il 31 dicembre 2024.
  • APE sociale: indennità ponte verso la pensione per chi si trova in condizioni difficili (disoccupati, caregiver, lavori gravosi).

Questi canali hanno requisiti e scadenze che cambiano spesso: qui li citiamo solo per orientarsi. La nostra stima riguarda la pensione ordinaria.

Domande frequenti

A quanti anni si può andare in pensione anticipata nel 2026?
Non c'è un'età minima: la pensione anticipata ordinaria si ottiene con 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne, a qualsiasi età. Chi ha iniziato a lavorare presto può quindi uscire anche prima dei 60 anni.
La pensione anticipata riduce l'importo dell'assegno?
Sull'anticipata ordinaria non c'è una penalità percentuale diretta. L'assegno però è più basso per un motivo naturale: uscendo prima hai versato meno anni di contributi e, uscendo a un'età minore, si applica un coefficiente di trasformazione più basso. Entrambe le cose riducono la rendita.
Che differenza c'è tra pensione anticipata e pensione di vecchiaia?
La vecchiaia richiede 67 anni di età e 20 di contributi. L'anticipata ordinaria ignora l'età e chiede solo la soglia contributiva piena (42 anni e 10 mesi per gli uomini). Sono due porte diverse: si usa quella a cui si arriva prima.
Quanti contributi serviranno per l'anticipata nel 2027 e nel 2028?
Nel 2027 la soglia sale a 42 anni e 11 mesi per gli uomini e 41 anni e 11 mesi per le donne; dal 2028 a 43 anni e 1 mese e 42 anni e 1 mese. È l'adeguamento alla speranza di vita disposto per il biennio 2027-2028 e recepito dalla circolare INPS n. 28 del 16 marzo 2026. Non si applica a chi svolge lavori gravosi o particolarmente faticosi con almeno 30 anni di contributi.

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Stima indicativa a scopo informativo, senza valore certificativo. Non sostituisce i calcoli ufficiali di INPS né la consulenza di un professionista abilitato. Parametri di calcolo riferiti al 2026; per i requisiti di accesso ogni sezione indica l'anno.